Mostre ed Eventi

Art2Art: Dolore e Resurrezione di Antonio Cursano

L'Archivio Rachele Bianchi è orgoglioso di inaugurare il ciclo Art2Art con la mostra "Dolore e Resurrezione" dell'artista Antonio Cursano e la curatela di Ilaria Centola, direttrice di Milano Scultura. Questa esibizione si terrà dal 24 maggio al 2 giugno presso l'Archivio d'artista Rachele Bianchi, situato in Via Legnano 14 a Milano.

Art2Art: Dolore e Resurrezione di Antonio Cursano

Archivio Rachele Bianchi

L'Archivio Rachele Bianchi è orgoglioso di inaugurare il ciclo Art2Art con la mostra "Dolore e Resurrezione" dell'artista Antonio Cursano e la curatela di Ilaria Centola, direttrice di Milano Scultura.

Questa esibizione si terrà dal 24 maggio al 2 giugno presso l'Archivio d'artista Rachele Bianchi, situato in Via Legnano 14 a Milano.

"Dolore e Resurrezione" Dolore e resurrezione sono concetti che spesso si intrecciano nella ricerca di spiritualità dell'essere umano. Il dolore rappresenta la sofferenza e le sfide che affrontiamo nella vita, la resurrezione simboleggia la rinascita, la speranza di superare le avversità. Con questa mostra attraverso le opere di Antonio Cursano si vuole rappresentare il dolore della donna e la sua forza nel passare dalla negatività della prevaricazione alla resurrezione della creazione. La donna come simbolo di rinascita che fin dai tempi antichi è stata la depositaria di questo percorso spesso ineluttabile.

 

In questa esposizione sarà la ceramica di Antonio Cursano, artista nato a Noyon Oise in Francia nel 1969 che vive e lavora a Savona dov'è Comandante nella Sezione Navale dei Vigili del Fuoco, ad indicarci una via espressiva facile e diretta che comunica al pubblico il dinamismo della trasformazione. Le opere si distinguono per l'uso di bicromia, che intensifica il messaggio e il significato delle creazioni, ricche di instabilità, energia magmatica e colore denso, testimoni della cultura visiva dell'artista e di uno spiccato senso del fare.Dolore e Resurrezione” inaugura il ciclo Art2Art dell'Archivio Rachele Bianchi in collaborazione con Ilaria Centola. Art2Art nasce con l'obiettivo di far dialogare artisti contemporanei con le opere della scultrice milanese Rachele Bianchi (1925 2018) autrice tra gli altri di 'Personaggio' la prima scultura di donna realizzata da una donna posta in uno spazio pubblico milanese, dal 2019 in via Vittor Pisani.

 

Per Rachele Bianchi, la donna rappresenta il fulcro della sua riflessione artistica. Un corpo indagato attraverso il disegno prima e poi, nel passaggio alla tridimensionalità, chiuso da manti che lo proteggono dal mondo esterno. Nel tempo da quei manti-corazze inizieranno a uscire parti anatomiche - un braccio, un piede, una parte della testa - fino a maturare un'apertura e una voglia sempre più impellente di confrontarsi con ciò che è altro da sé. Inizialmente le donne di Rachele si caricano sulle spalle le fatiche del mondo ma, invece di rimanerne schiacciate, trovano la forza per emergere pian piano dai propri mantelli-fortezze grazie a un percorso di assunzione di consapevolezza che le vedono protagoniste del proprio destino. È in questa fase che Rachele introduce il concetto di “rete”, oggi simbolo dell'Archivio e per anni firma dell'artista.

 

Donna, corpo femminile, creazione, riscatto. Sono questi i concetti indagati nella mostra “Dolore e Resurrezione” in un dialogo a due tra l'opera appassionata di una donna del Novecento e un uomo di oggi. A fare da trait de union la ceramica materia duttile per antonomasia e metafora di creazione per eccellenza.

 Dolore e Resurrezione” inaugura il ciclo Art2Art dell'Archivio Rachele Bianchi in collaborazione con Ilaria Centola. Art2Art nasce con l'obiettivo di far dialogare artisti contemporanei con le opere della scultrice milanese Rachele Bianchi (1925 2018) autrice tra gli altri di 'Personaggio' la prima scultura di donna realizzata da una donna posta in uno spazio pubblico milanese, dal 2019 in via Vittor Pisani.

 

Per Rachele Bianchi, la donna rappresenta il fulcro della sua riflessione artistica. Un corpo indagato attraverso il disegno prima e poi, nel passaggio alla tridimensionalità, chiuso da manti che lo proteggono dal mondo esterno. Nel tempo da quei manti-corazze inizieranno a uscire parti anatomiche - un braccio, un piede, una parte della testa - fino a maturare un'apertura e una voglia sempre più impellente di confrontarsi con ciò che è altro da sé. Inizialmente le donne di Rachele si caricano sulle spalle le fatiche del mondo ma, invece di rimanerne schiacciate, trovano la forza per emergere pian piano dai propri mantelli-fortezze grazie a un percorso di assunzione di consapevolezza che le vedono protagoniste del proprio destino. È in questa fase che Rachele introduce il concetto di “rete”, oggi simbolo dell'Archivio e per anni firma dell'artista.

 

Donna, corpo femminile, creazione, riscatto. Sono questi i concetti indagati nella mostra “Dolore e Resurrezione” in un dialogo a due tra l'opera appassionata di una donna del Novecento e un uomo di oggi. A fare da trait de union la ceramica materia duttile per antonomasia e metafora di creazione per eccellenza.

 

[Pubblicato il 20.05.2024]

Le 21 donne della Costituente

Una Mostra Dedicata alle Madri Costituenti di Toponomastica Femminile

Le 21 donne della Costituente

Archivio Rachele Bianchi

L'Archivio Rachele Bianchi, in collaborazione con l'Associazione Toponomastica Femminile e con il patrocinio del Municipio 1, è lieto di presentare la mostra "Le 21 donne della Costituente".

Questa straordinaria esposizione celebra il contributo fondamentale delle 21 donne che hanno partecipato alla stesura della Costituzione italiana durante l'Assemblea Costituente tra il 1946 e il 1947.

Queste donne visionarie hanno abbracciato con fervore l'ideale di parità di genere e hanno lottato per garantire un accesso equo alle cariche pubbliche, opponendosi con forza a ogni forma di discriminazione. Attraverso questa mostra, ci proponiamo di approfondire le loro biografie e il ruolo cruciale che hanno svolto nel contesto politico nazionale, amplificando le voci del movimento femminile che è emerso con forza dopo gli eventi devastanti della guerra e della Resistenza.

Utilizzando l'analisi odonomastica, la mostra racconta le lotte e le conquiste di queste donne straordinarie, invitando il pubblico a riflettere sull'impatto duraturo del loro esempio sulla società italiana. La mostra "Le 21 donne della Costituente" rappresenta un'opportunità imperdibile per onorare e celebrare il coraggio e la determinazione di queste figure storiche, mentre continuiamo a promuovere valori di uguaglianza e inclusione nella società contemporanea.



Le 21 donne della Costituente - Immagine Mostra
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[Pubblicato il 21.03.2024]

MuseoCity 2024

L'archivio Rachele Bianchi partecipa a MuseoCity 2024

MuseoCity 2024

Archivio Rachele Bianchi

L'Archivio dell'artista in occasione di MuseoCity 2024 apre le porte alla città per un viaggio straordinario attraverso l'arte di Rachele Bianchi, un'avventura che spazia da Atene a Malta, dalla Russia alla Calabria. Un'immersione nelle opere affascinanti e senza confini dell'artista, scoprendo le tracce del suo talento in collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Figure, personaggi, donne che abbracciano l'universo espressivo dell'artista rendendo ogni opera un viaggio a sé stante.

Inoltre domenica mattina ospiteremo il Laboratorio dedicato ai bambini dai 4 agli 8 anni : Arte senza fili. 


Alchemilla
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[Pubblicato il 01.03.2024]

Mostra: XX Vision Art. Visioni al Femminile di Aurora Cela

L'Archivio Rachele Bianchi è lieto di annunciare la mostra "XX Vision Art: Visione al Femminile" di Aurora Cela, un nuovo capitolo nel nostro costante impegno nel sostenere e promuovere giovani talenti artistici.

Mostra: XX Vision Art. Visioni al Femminile di Aurora Cela

Archivio Rachele Bianchi

10 ottobre 2023 - L'Archivio Rachele Bianchi è lieto di annunciare la mostra "XX Vision Art: Visione al Femminile" di Aurora Cela, un nuovo capitolo nel nostro costante impegno nel sostenere e promuovere giovani talenti artistici.

 

Questa esposizione rappresenta il nostro impegno nella valorizzazione delle giovani artiste emergenti e offre una profonda immersione in un mondo di romanticismo e nostalgia, caratterizzato da una straordinaria meticolosità nei dettagli che si traduce in opere di eccellenza. In particolare, intendiamo celebrare il ruolo delle donne, che svolgono un ruolo ispiratore cruciale nelle opere di ritratti e autoritratti presenti in questa mostra.

 

L'artista Aurora Cela ci guida in un viaggio attraverso un mondo romantico con la sua meticolosa attenzione ai dettagli. Nel suo lavoro, il ruolo delle donne è centrale, e attraverso i suoi ritratti e autoritratti, esplora la dimensione del mito, creando un'atmosfera che evoca una vasta gamma di sentimenti ed espressioni personali.

 

Aurora Cela è nata ad Orvieto e ha trascorso la sua infanzia nella casa di famiglia nella provincia di Terni, mostrando fin da giovane un notevole talento nell'arte della pittura. Guidata da suo padre, ha avviato la sua carriera artistica, specializzandosi nell'arte figurativa. Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti presso il Liceo Artistico di Orvieto, Aurora ha intrapreso un percorso di studio a Milano, frequentando l'Accademia di Belle Arti di Brera. Qui, ha scoperto un nuovo mondo di ispirazione, avvicinandosi a diverse forme d'arte, tra cui la fotografia.

Il suo percorso formativo si esprime attraverso autoritratti e ritratti di soggetti femminili che trasmettono emozioni e pensieri profondi dell'artista. I notevoli giochi di luci e ombre nelle sue opere contribuiscono a creare una percezione armoniosa che cattura l'essenza della sua arte.

 

"XX Vision Art: Visione al Femminile" di Aurora Cela è un'opportunità imperdibile per immergersi in un mondo di bellezza e creatività, e celebra il talento delle giovani artiste emergenti.

 

La mostra sarà aperta al pubblico dal 21 al 29 Ottobre dalle ore 13 alle ore 19  presso l'Archivio Rachele Bianchi con ingresso libero.



Aurora Cela - invito mostra
Aurora Cela - Vanitas 2021
Aurora Cela,Hands 4, 2022

[Pubblicato il 25.10.2023]

Riempiendo il cielo inglese di Miraggi

Presentazione del nuovo lavoro editoriale di Renato Ghezzi allo Spazio ARB il 27 Settembre

Riempiendo il cielo inglese di Miraggi

Spazio ARB

Il titolo dell'ultimo libro di Renato Ghezzi è un verso della canzone Gulliver, di Guccini e Alloisio, forse la conoscete.

L'Autore l'ha voluto perché esprime esattamente quello che gli è successo in un viaggio in Inghilterra, e che succederà a voi quando leggerete questo libro.

 

Viaggiare non è solo andare in un posto e vedere quello che c’è. È aprire la mente, vedere oltre, comprendere quello che quei vecchi edifici o gli sguardi delle persone ci vogliono rivelare. Magari ritrovare, in luoghi mai visti prima, persone e cose familiari.

Ecco il miraggio: il passato si ricrea sotto ai vostri occhi attenti.

 

Siete su una scogliera a picco sul mare, orizzonti aperti da ogni lato e solo uno stretto ponte sospeso che vi unisce alla terraferma. Davanti, l’oceano; sotto, una grotta al cui imbocco si infrangono le onde. Sul pianoro, ruderi di quello che era un castello. Quattro pietre, niente di speciale.

E se vi dicessi: Tintagel?

Se vi dicessi che quei ruderi sono i resti del castello in cui nacque re Artù; che quella grotta ospitò Mago Merlino; che qui vissero giorni felici i genitori di Artù, Igraine e Uther Pendragon; che nel giardino, di cui restano solo poche tracce, si incontravano Tristano e Isotta?

E d’un tratto il luogo vi è familiare, perché ci siete stati, ci avete passato ore, giorni, nelle vostre letture o con i film. E adesso vi attrae con forza.

 

Immaginare cambia le cose.

Cos’hanno di speciale la torre nera di Roche Rock, quella pozzanghera di lago che è Dozmary Pool, il piccolo pub in un vicolo di Exeter?

Scopriamolo insieme. Non so cosa vedremo, questo incontro sarà guidato dal caso. Ma di sicuro riempiremo la nostra serata di miraggi.



La Presentazione
Le Carte
Renato Ghezzi

[Pubblicato il 28.09.2023]

Presentazione del libro Cartotecnica Bianchi

Archivio Rachele Bianchi è lieto di presentare il libro "Cartotecnica Bianchi Milano 1897-1978" a cura di Giuseppe Bariona e Giorgio Uberti tratto da un dattiloscritto di Augusto Bianchi, padre dell'artista Rachele Bianchi.

Presentazione del libro Cartotecnica Bianchi

Milano, ex Paolo Pini di Via Ippocrate

L'opera racconta la storia della Cartotecnica Bianchi di Viale Jenner e della vita imprenditoriale di Augusto Bianchi tra Bresso e Milano. Punto focale del racconto sarà l'ex comune di Affori, ai cui confini si svolge questa storia. Proprio qui domenica 28 maggio si ricoderanno i 100 anni dalla sua aggregazione a Milano. 

Archivio Rachele Bianchi parteciperà all'evento organizzato dal Municipio 9 dalle h. 9.00 con un banchetto per i libri e dalle h.12.00 alle 13.00 sarà presentato il libro sulla Cartotecnica Bianchi.



La Presentazione 1
La Presentazione 2
La Presentazione 3
Presentazione

[Pubblicato il 29.05.2023]

La Milano Di Rachele Bianchi

In occasione di MuseoCity InTour 2022 abbiamo pensato di farvi conoscere i luoghi di Milano preferiti da Rachele Bianchi.

La Milano Di Rachele Bianchi

Potete scaricare la mappa scantonando il QR Code. 

Buona passeggiata!



La Mappa
QR Code

[Pubblicato il 20.10.2022]

I 3 Monumenti dedicati alle donne a Milano

Archivio Rachele Bianchi presente un itinerario per conoscere gli unici 3 monumenti dedicati alle donne a Milano

I 3 Monumenti dedicati alle donne a Milano

L'itinerario è ideale per una passeggiata tra le vie di Milano oppure digitalmente scansionando i QR Code presenti sulla mappa



I Monumenti
la mappa
QR Code

[Pubblicato il 20.10.2022]

MuseoCity 2023

Archivio Rachele Bianchi partecipa anche quest'anno a MuseoCity

MuseoCity 2023

MuseoCity 2023 sceglie il monumento Personaggio dell'artista Rachele Bianchi per l'immagine ufficiale della manifestazione




Affissione

[Pubblicato il 05.03.2023]

Spazi Paralleli @Ancnoun Clarissa Despota

dal 17 al 19 Marzo 2023 Archivio Rachele Bianchi ospita la mostra Spazi Paralleli incentrata sul tema principe della dualità: come coppia come elemento unico, come incipit di plurale.

Spazi Paralleli @Ancnoun Clarissa Despota



Il percorso narrativo vive nelle opere-installazioni della giovane creativa Ancnoun / Clarissa Despota, esposte in un dialogo visivo con Rachele Bianchi.

 

La narrazione si sviluppa su più livelli. Oltre la dimensione espositiva, nell’espressione concettuale più profonda, essa diviene un gioco in cui ogni opera è rivelatrice di duplici spazi: Relativo e Concreto, Passato e Futuro, Serio e Faceto, Organico e Inorganico coesistono in un equilibrio sospeso. 


La dualità è centrale nella vita di Clarissa Despota: nasce infatti come matematica ed avvia successivamente il suo progetto artistico nel 2021 sotto lo pseudonimo “Ancnoun”, quasi in segreto. Per lei l’arte è una necessità, quello spazio in cui riequilibrare il tutto, perché la matematica è linfa per la sua mente, ma l’arte è riparatrice e nutre la sua anima. Le sue opere inizialmente sono digitali e si concentrano sul ripensamento di grandi capolavori dell’arte in chiave contemporanea mediante la fusione con capolavori della moda del XXI secolo. In seguito comincia a sperimentare la realizzazione di installazioni, opere fisiche in tecnica mista che approfondiscono i temi della dualità, della natura, della dimensionalità spaziale e temporale.


In Spazi Paralleli il materiale delle tele, elemento cardine nella storia dell’arte, si fa rappresentazione di sistemi dinamici nell’accezione fisicomatematica del termine.

Un evento inaspettato, ovvero l’alterazione puntuale materica, ne turba l’apparente stato di equilibrio rivelando così una dimensione nuova, totalmente sorprendente e viscerale, dando luogo a tutti gli effetti ad una singolarità: superato uno stadio entropico di mutamento, l’artista presenta i sistemi cristallizzati nel finale equilibrio, sospeso, in cui spazi paralleli e contrapposti, dimensioni apparentemente inconciliabili, coesistono. 


Tra tutte le dimensionalità rivelate, Serio/Faceto e Passato/Futuro sono protagoniste sulle altre. Moda, arte, epoche passate, contemporaneità, rigore e divertissement si rimescolano in un gioco di nuove combinazioni. 

Che si tratti di un nuovo passato nel presente o viceversa, le tele sono libere di svilupparsi oltre il confine bidimensionale e di crescere come rampicanti su terreno fertile, esplorando digitale, reale ed n-dimensionale.


Fondamentalmente, la mostra Spazi Paralleli parla della rivelazione di fenomeni singolari tradotti dal linguaggio matematico a quello espressivo artistico dell’installazione.

I fenomeni considerati "singolari" hanno in comune il fatto che piccole variazioni di una grandezza che caratterizza il fenomeno possono causare variazioni illimitatamente grandi o discontinuità in altre grandezze caratteristiche di un sistema. Nella descrizione matematica di tali fenomeni, avvicinandosi al punto singolare il comportamento del sistema non può più essere descritto accuratamente con equazioni lineari.


L’Archivio Rachele Bianchi, perseguendo la sua missione, sceglie di sostenere in modi sempre differenti le istanze sociali e culturali delle donne. Per questo ha voluto ospitare la mostra dell’artista Clarissa Despota scelta per la forte similitudine tra le tematiche proprie ai linguaggi e alle preoccupazioni delle due artiste (dualità).


Protagonista della mostra l’inedita installazione / collaborazione con l’opera di Rachele Bianchi “Donna con i suoi sogni”, estesa ma presente tra passato e futuro ed oltre i suoi confini. 



Caterina 01
Donna con i suoi Sogni
Twins 01 e 02
Twins 02
Twins01

[Pubblicato il 17.03.2023]

MuseoCity InTour 2022

Tre giorni di aperture straordinarie ed attività culturali in varie località lombarde alla scoperta di patrimoni culturali ricchissimi e quasi del tutto sconosciuti al grande pubblico. Il programma, ideato dall’Associazione MuseoCity in collaborazione con Circuito Lombardo Musei Design e Museimpresa, ha l’obiettivo di far scoprire il territorio lombardo e le sue istituzioni culturali da nuovi punti di vista.

MuseoCity InTour 2022

Archivio Rachele Bianchi

In occasione della seconda edizione di inTOUR, MuseoCity ti suggerisce tredici itinerari che legano per affinità o per vicinanza territoriale le diverse istituzioni partecipanti, in circuiti da percorrere a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici: i visitatori possono così scegliere il percorso più affine ai propri gusti e alle proprie esigenze.

 

Tra questi suggeriamo 

  

📌 INCONTRI CON DONNE STRAORDINARIE | 🗺 Leggi la guida

L’itinerario mette sotto i riflettori il lavoro di alcune artiste precorritrici di temi quali l’incomunicabilità e l’ecologia.

 



Artribune - https://www.google.com/url?rct=j&sa=t&url=https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2022/10/intour-lombardia-rassegna-spazi-arte/&ct=ga&cd=CAEYACoUMTQ1MTc0NTUwNDY0MjkxNzMyNzAyGTUzZDM2NDZiNjQwZmY4MDU6aXQ6aXQ6SVQ&usg=AOvVaw2aBTvRK1kiWBbA-aP6ftIo
Exibar - https://www.google.com/url?rct=j&sa=t&url=https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/design-artisti-e-made-in-italy-al-via-gli-itinerari-di-intour-2022/&ct=ga&cd=CAEYASoUMTQ1MTc0NTUwNDY0MjkxNzMyNzAyGTUzZDM2NDZiNjQwZmY4MDU6aXQ6aXQ6SVQ&usg=AOvVaw28dW498UCvnK7HaRDZnlfz

[Pubblicato il 20.10.2022]

Archivissima 2022 #change

#Change Archivio Rachele Bianchi si presenta alla sua "prima" Archivissima sposando il tema Change con la trasformazione degli archivi d'artista

Archivissima 2022 #change

Archivio Rachele Bianchi partecipa ad Archivissima 2022 #change

https://youtu.be/hozp8Mus108

da Archivio d'Artista di deposito ad Archivio d'Artista vivo

il video è stato selezionato come uno dei contenuti più interessanti e rappresentativi tra quelli realizzati per Archivissima 2022!



Archivissima 2022 #CHANGE

[Pubblicato il 10.06.2022]

AitArt presenta Archivio Rachele Bianchi

Sul filo della memoria. Gli archivi di raccontano

AitArt presenta Archivio Rachele Bianchi

AitArt

[Pubblicato il 23.05.2022]

Archivio Rachele Bianchi ospita la scultrice Clara D'Onofrio

Temi di ricerca sull'evoluzione femminile

Archivio Rachele Bianchi ospita la scultrice Clara D'Onofrio

Archivio Rachele Bianchi

La nuova mostra di Clara D’Onofrio ci accompagna attraverso le metamorfosi dell’universo femminile. Il percorso artistico ci consente di rileggere le vicende di alcune figure mitologiche come metafora dei temi propri della donna contemporanea. La tensione evolutiva diventa qui la chiave con cui interpretare, senza soluzione di continuità, concetti quali l’amore, la violenza, il carisma e la maternità. La materia artistica è modellata attraverso l’uso combinato di elementi naturali. 

L’Archivio Rachele Bianchi, perseguendo la sua missione, sceglie di sostenere in modi sempre differenti le istanze sociali e culturali delle donne. Per questo ha voluto ospitare la mostra della scultrice Clara D’Onofrio scelta per la forte similitudine tra le tematiche proprie ai linguaggi e alle preoccupazioni delle due artiste.


Il Giorno 24.04.22
Invito

[Pubblicato il 06.05.2022]

Archivio Rachele Bianchi presenta la nuova mostra Rachele Bianchi: Geometrie al femminile

Rachele Bianchi: geometrie al femminile

Archivio Rachele Bianchi presenta la nuova mostra Rachele Bianchi: Geometrie al femminile

Milano

La mostra è dedicata alla figura femminile attraverso le forme e le geometrie. Una scelta nata dalla riflessione sulla parola composta “geometria” e sui suoi due elementi: “Geo” che richiama alla terra e alla dimensione primordiale generativa della madre femminea e “Metria” che indica la misurazione della forma.

Le Geo Metrie indagate ed esposte non sono solo misura ma dimensione del piano femminile su cui Rachele ha lavorato per settant’anni.


Per scaricare il catalogo della mostra cliccare sul link: https://indd.adobe.com/view/d3d7980f-b3f8-4af3-8b27-cac9b99d80ce

Comunicato Stampa Mostra Rachele Bianchi: Geo - Metrie al femminile

Palazzo Lombardo



1930_Palazzo Lombardo
1950D008
1968R001
1993S004
2008S009
2013D027
2014D023
2020_Palazzo Lombardo
Copertina catalogo Mostra
Disegno_Palazzo

[Pubblicato il 22.02.2022]

Archivio Rachele Bianchi presentato da Sky Arte

In occasione della posa di "Personaggio" Sky Arte intervista l'Assessore alla Cultura Filippo Del Corno e il Presidente dell'Archivio Rachele Bianchi Giuseppe Bariona

Archivio Rachele Bianchi presentato da Sky Arte

Milano


[Pubblicato il 24.09.2019]

18 Monumenti per Milano

Diciotto opere, tra sculture e installazioni, dislocate sul territorio Milano hanno ispirato altrettanti racconti inediti, originando un inconsueto percorso letterario attraverso il quale la città racconta se stessa.

18 Monumenti per Milano

A cura di Gian Luca Margheriti e Alex Miozzi

Di arte in arte, 18 monumenti per Milano.

Racconti di:Simonetta Bernasconi, Elio Gilberto Bettinelli, Patrizia Cadau, Rino Casazza, Laura Defendi, Lucia Flocchini, Arrigo Geroli, Rossana Girotto, Gian Luca Margheriti, Alessandra Vittoria Massagrande, Alex Miozzi, Albina Olivati, Davide Palmarini, Fiorenza Pistocchi, Giovanna Radaelli, Maria Elisabetta Ranghetti, Paolo Sciortino, Lorenzo Zanzottera. Fotografie di Gian Luca Margheriti

Prefazione di Marco Ardemagni.

 Le opere ispiratrici:

  • Personaggio di Rachele Bianchi
  • Pietre di inciampo 
  • L’uomo della luce di Bernardì Roig
  • Il biscione di Milano 
  • Accumulazione musicale e seduta di Arman
  • Statua di Pinocchio di Attilio Fagioli
  • Ago, filo e nodo di Claes Oldenburg e Coosje Van Bruggen
  • Coloris di Pascale Marthine Tayou
  • Monumento a Roberto Franceschi 
  • Gesto per la Libertà di Carlo Ramous
  • Grande cavallo impennato di Aligi Sassu
  • Il Grande Toscano di Igor Mitoraj
  • MU 141 – La vita infinita di Kengiro Azuma
  • Il dio Pan è morto di Aligi Sassu
  • Il cavallo di Leonardo Da Vinci 
  • Wall of Dolls, Il muro delle bambole
  • Monumento Ossario ai Piccoli Martiri 
  • Monumento al Moto Perpetuo di Carmelo Cappell

 

I diritti d’autore saranno devoluti alla Fondazione Fracta Limina Onlus a sostegno della sua attività a favore delle persone con autismo

184 pagine – € 16,00

18 Monumenti per Milano



Sempione News

[Pubblicato il 21.04.2022]

Archivio Rachele Bianchi per le Donne Afghane

L’Associazione Archivio Rachele Bianchi vuole supportare le donne afghane in questo loro difficile momento e, in occasione del secondo anniversario della posa del monumento Personaggio, la prima opera dedicata alla Donna di Milano e realizzata da una donna, ospiterà la mostra fotografica dedicata alle donne afghane della fotografa Isabella Balena. La mostra sarà aperta al pubblico dal 24 al 26 settembre presso lo spazio ARB in via Legnano 14 a Milano. L’Archivio metterà all’asta la scultura madre Personaggio in bronzo dell’altezza di 61 centimetri e le fotografie di Isabella Balena. Il ricavato andrà all’Onlus C.I.S.D.A.

Archivio Rachele Bianchi per le Donne Afghane

Archivio Rachele Bianchi, Via Legnano 14, Milano

L’Associazione Archivio Rachele Bianchi (ARB) è da sempre impegnata nell’affermazione culturale e sociale delle donne nel mondo. Per questo non possiamo permetterci di stare a guardare quanto sta accadendo alle donne in Afghanistan a seguito del repentino cambio di governo ma intendiamo contribuire a sostenere le attività di C.I.S.D.A. (Coordinamento Italiane Sostegno Donne Afghane onlus), da oltre vent’anni presente in Afghanistan, affinché non si perdano i diritti acquisiti, con lotte durissime, dalle donne afghane.

Lo Spazio ARB resterà aperto dal 24 al 26 settembre e ospiterà la mostra fotografica dedicata alle Donne Afghane della fotografa Isabella Balena. 

Metteremo all’asta, sulla piattaforma Charity Star, la scultura madre di Personaggio, opera in bronzo dell’altezza di 61 centimetri e le fotografie esposte. L’asta resterà aperta dal 23 settembre al 14 ottobre e il ricavato andrà a favore di C.I.S.D.A. Onlus che sta raccogliendo donazioni per l’emergenza umanitaria da destinare agli sfollati interni, per le ragazze e bambine degli orfanotrofi di Afceco, attualmente distribuite in famiglie, e per le donne seguite dai centri legali e dallo SHELTER, anche loro nascoste in case private come fossero famigliari.

L’Associazione ARB collabora dal 2019 con La Casa delle Donne di Milano per noi presidio di lotta attiva e inclusione, e ha concesso in comodato il prototipo di Personaggio.

Rachele Bianchi (1925-2018) non fu una passionaria delle lotte femministe, ma la sua battaglia è stata combattuta silenziosamente attraverso settant’anni di esperienza artistica in una continua indagine sui ruoli femminili. 

Il monumento Personaggio, donato al Comune di Milano e posizionato in via Vittor Pisani nel settembre 2019, raffigura proprio una donna, una cittadina, un’ideale vicina di casa nella sua dimensione quotidiana ed è stata scelta dal Comune di Milano per essere il simbolo di quella rivoluzione femminile che aveva radici lontane e che si stava finalmente compiendo. A Milano si arriva e si parte da un luogo dedicato a una donna - Santa Francesca Cabrini, patrona degli emigranti - che si affaccia su un viale alla cui estremità si trova Personaggio, la cittadina che accoglie chi arriva e saluta chi parte. 

L’iscrizione di Rachele Bianchi tra le cittadine benemerite e illustri nel Famedio del Cimitero Monumentale ha ben testimoniato e sottolineato proprio questo legame, tra l’artista e la sua città, tra la Donna e Milano.   

“Nell’ambito dell’opera di Rachele non possiamo esimerci dal considerare la situazione delle donne afghane come protagoniste di un momento nodale dell’emancipazione femminile” dice Giuseppe Bariona Presidente dell’Associazione Archivio Rachele Bianchi.

“Siamo molto felici di poter collaborare con l’Associazione Archivio Rachele Bianchi a questa iniziativa che ci aiuterà a comunicare l'emergenza che stanno vivendo le donne ed i bambini in Afghanistan e a supportare il nostro impegno in Afghanistan sui principali progetti che stiamo seguendo. Ringrazio Isabella Balena per la partecipazione al progetto" dichiara Gabriella Gagliardo, Presidente di C.I.S.D.A. 

Ringraziamento Cisda



Archivio Rachele Bianchi per le donneAfghane
Ph. Isabella Balena
Ph. Isabella Balena
Ph. Isabella Balena
Ph. Isabella Balena
ph. Isabelle Balena

[Pubblicato il 24.09.2021]

Un Personaggio a Milano

La prima statua di una donna che rappresenta una donna diventa monumento pubblico cittadino

Un Personaggio a Milano

La seconda edizione della Milano Green Week, evento del Comune dedicato al verde pubblico, è stata il contesto per la posa e l’inaugurazione della monumentale scultura di Rachele Bianchi Personaggio (2014), in Via Vittor Pisani a pochi passi da Piazza della Repubblica. 
In un momento in cui è forte l’attenzione al peso sociale delle donne, a un anno dalla scomparsa dell’artista, Milano le rende omaggio scegliendo la sua opera scelta come primo monumento pubblico cittadino dedicato a una donna e realizzato da un’artista donna.

Venerdì 27 settembre 2019, L’Assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran insieme all’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, hanno celebrato lo svelamento dell’opera insieme al figlio dell’artista Giuseppe Bariona, con il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e Diana De Marchi Presidente Commissione Consiliare Pari Opportunità e Diritti Civili. 

L’inaugurazione di Personaggio è stata anche l’occasione per annunciare la nascita dell’Associazione Culturale Archivio Rachele Bianchi che ha come obiettivi la catalogazione, lo studio e la promozione del lavoro dell’artista milanese, ma anche il sostegno alla giovane arte contemporanea femminile. L’Associazione aprirà i nuovi spazi al pubblico nel 2020, ma nell’attesa, a novembre 2019, installerà una versione piccola di Personaggio (1999) alla Casa delle Donne di Via Marsala 8, dove resterà esposta per un anno.

[Pubblicato il 06.10.2019]

Il Soprano Roberta Mameli ha scelto l'Archivio Rachele Bianchi per raccontarsi al Festival di Mozart nel 2021

Il Soprano Roberta Mameli ha scelto l'Archivio Rachele Bianchi per raccontarsi al Festival di Mozart nel 2021 sotto la regia di Catherine Schumann

Il Soprano Roberta Mameli ha scelto l'Archivio Rachele Bianchi per raccontarsi al Festival di Mozart nel 2021

MozartFest 21

Il Soprano Roberta Mameli, considerata attualmente una delle punte di diamante nel repertorio barocco per versatilità, voce  cristallina nonché per le sue grandi qualità interpretative ed attoriali, ha scelto l'Archivio Rachele Bianchi per raccontarsi per il Mozartfest 2021.

nel link l'intervista completa realizzata da Catherine Schumann

https://youtu.be/yXzqMTLJYSk


[Pubblicato il 05.01.2022]

Mostra: La donna secondo Rachele Bianchi: 70 anni di trasformazioni

Per visitare la prima mostra dell’Archivio clicca sul link qui sotto e sarete condotti al Virtual Tour.

Mostra: La donna secondo Rachele Bianchi: 70 anni di trasformazioni

Archivio Rachele Bianchi, Via Legnano 14, Milano

A partire dai grandi interrogativi delle donne nel dopoguerra, sarà presentato lo sguardo di una donna sull'universo femminile in trasformazione. Attraverso una selezione di opere dell'artista Rachele Bianchi condurremo il pubblico in un percorso virtuale fatto di tecniche, materiali, colori e forme. 


Clicca qui per il Virtual Tour:

Link "La Donna secondo Rachele Bianchi" Virtual Tour


Per sfogliare il catalogo completo della mostra clicca qui:


Catalogo mostra 2021

[Pubblicato il 22.02.2021]

Mostra: la Donna (S)velata

in collaborazione con AitArt

Mostra: la Donna (S)velata

Con la saggezza della mia età, posso dire di amare e abbracciare tutto quello che ho saputo realizzare, di notte e di giorno, con la frenesia delle idee e la lentezza delle mani che invecchiano, mai stanche, e con un cuore, il mio, che mi piace pensare e desiderare che sia sempre giovane.

Riflessioni, 2004

Per accedere alla mostra cliccare sul link

Presentazione mostra

[Pubblicato il 14.06.2021]

Pausa Caffè MuseoCity @ Archivio Rachele Bianchi

Pausa Caffè MuseoCity, podcast dedicato al mondo dei musei in collaborazione col MUMAC

Pausa Caffè MuseoCity @ Archivio Rachele Bianchi

Spotify, Spreaker, Apple Podcast

Il progetto dell'Associazione MuseoCity vuole dare voce a tutti quei musei della città metropolitana di Milano che hanno tanto da raccontare, e lo fa con una radio on demand, i cui singoli contenuti saranno disponibili online e scaricabili sui propri devices.


Introduce il progetto con un suo contributo audio l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, che negli ultimi anni ha sostenuto tutte le arti con grande impegno, anche dando vita con l'Associazione MuseoCity alla manifestazione diffusa Milano MuseoCity che promuove tutti i musei della città e vede ogni anno la partecipazione di oltre 70.000 persone.

 

Per ascoltarlo clicca sul link: 

https://open.spotify.com/episode/17mfKFbnkX5cTe2SUwFUYl?si=4eb3ff33e00a4373


[Pubblicato il 05.04.2020]

Archivio Rachele Bianchi apre a Luglio

Archivio Rachele Bianchi apre a Luglio la sua sede sita a Palazzo Lombardo.

Archivio Rachele Bianchi  apre a Luglio

Palazzo Lombardo - Via Legnano 14, Milano

In occasione della mostra "La Donna secondo Rachele Bianchi: 70 anni di Trasformazioni", Archivio Rachele Bianchi  apre a Luglio la sua sede sita a Palazzo Lombardo.


Per potervi far vivere al meglio l’esperienza, nel rispetto delle norme e delle raccomandazioni vigenti, vi chiediamo di prenotare la vostra visita guidata cliccando al seguente link:

Prenota la tua visita

[Pubblicato il 23.06.2021]

Un tè con Rachele Bianchi

Giorgio Uberti, public historian e responsabile archiviazione Archivio Rachele Bianchi racconta Rachele.

Un tè con Rachele Bianchi

Archivio Rachele Bianchi, Via Legnano 14, Milano

L'opera che viene raccontata qui si chiama Re e Regine, opera selezionata dall'Archivio per Museo Segreto, iniziativa facente parte della manifestazione culturale Museo City.


[Pubblicato il 23.03.2021]

Un tè con Rachele Bianchi

Andrea Cherchi, fotografo e creatore della pagina e del libro @Semplicementemilano, racconta Rachele.

Un tè con Rachele Bianchi

Via Vittor Pisani, Milano angolo con piazza Repubblica

Personaggio di Rachele Bianchi guarda verso la Stazione Centrale di Milano.

Arrivi e partenze raccontati da Andrea Cherchi.

[Pubblicato il 16.02.2021]

Un tè con Rachele Bianchi

Andrea Cherchi, fotografo e creatore della pagina e del libro @Semplicementemilano, racconta Rachele e il suo Personaggio in Via Vittor Pisani. Non l'avete ancora visto?

Un tè con Rachele Bianchi

Via Vittor Pisani, Milano angolo con piazza Repubblica


[Pubblicato il 16.01.2021]

MuseoCity 2020 - Donne protagoniste

Archivio Rachele Bianchi partecipa a @museocity 2020 Dal 31 luglio al 2 agosto tre giorni di incontri, mostre e iniziative digitali per celebrare le collezioni dei musei cittadini attraverso il tema DONNE PROTAGONISTE, dedicato ad artiste, collezioniste, intellettuali e muse della cultura milanese.

MuseoCity 2020 - Donne protagoniste

Via Vittor Pisani, Milano - Archivio Rachele Bianchi, Via Legnano 14


[Pubblicato il 31.07.2020]

Un tè con Rachele Bianchi

Giorgio Uberti, public historian e responsabile archiviazione Archivio Rachele Bianchi, racconta Rachele in una giornata presso lo Spazio Teatro 89. In questo video si indaga l'interpretazione della Donna da parte di Rachele Bianchi.

Un tè con Rachele Bianchi

Teatro Spazio 89, Via Fratelli Zoia, Milano


[Pubblicato il 12.12.2020]

Un tè con Rachele Bianchi

Giorgio Uberti, public historian e responsabile archiviazione Archivio Rachele Bianchi, racconta Rachele.

Un tè con Rachele Bianchi

Teatro Spazio 89, Via Fratelli Zoia, Milano

Chiusa nel suo studio - una stanza della sua casa in via Parini 9, dove abiterà tutta la vita - Rachele Bianchi produce ininterrottamente per settanta anni, divisa tra le incombenze di moglie e madre, e le esigenze di artista.

[Pubblicato il 28.10.2020]

RACHELE BIANCHI NEL PANTHEON DI MILANO

Dall’editrice Inge Feltrinelli, al critico d’arte Gillo Dorfles, dal partigiano Libero Traversa alla scrittrice Maria Grazia Perini, anche Rachele Bianchi è tra i prossimi cittadini illustri iscritti al Famedio di Milano

RACHELE BIANCHI NEL PANTHEON DI MILANO

Il Famedio del Cimitero Monumentale è un famae aedes, ossia "tempio della fama", posto all'entrata principale, in cima a un grande scalone.

Ogni anno, il 2 novembre, una Commissione consultiva del Comune decide i nomi di 12 personalità da inscrivere nel Pantheon, una lista su tavole di pietra murate alle pareti, che raccoglie i nomi di importanti figure legate alla città, tumulate sia nello stesso Cimitero che in altri luoghi.

Per il 2019, l’elenco dei milanesi illustri comprende: Rachele Bianchi (artista, pittrice e scultrice), Mario Cervi (giornalista), Luigi Dadda (ricercatore e accademico), Gillo Dorfles (critico d’arte), Inge Feltrinelli (editrice), Giancarlo Garbelli (campione di pugilato), Antonio Iosa (fondatore del Circolo Culturale Perini Milano), Paola Marozzi Bonzi (fondatrice del Centro di Aiuto alla Vitapresso la Clinica Mangiagalli), Elisa Penna (giornalista e fumettista), Maria Grazia Perini (giornalista, scrittrice e sceneggiatrice), Antonio Virgilio Savona (cantautore, componente del Quartetto Cetra), Libero Traversa (partigiano).

[Pubblicato il 07.10.2019]

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