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Rachele Bianchi iscritta al Famedio di Milano con i milanesi illustri

Rachele Bianchi iscritta al Famedio di Milano con i milanesi illustri nella tradizionale cerimonia del 2 novembre.

Famedio, Cimitero Monumentale, Milano

«Rachele Bianchi, una delle personalità più influenti della scultura novecentesca, che ha dedicato alla città meneghina una statua, riconoscibile in via Vittor Pisani» - Il Fatto Quotidiano.

«Dopo averne omaggiato la memoria con l’allestimento permanente della scultura Personaggio ‒ installata sul suolo pubblico lo scorso settembre in occasione della Milano Green Week ‒, la città meneghina conferisce un nuovo riconoscimento a Rachele Bianchi, scultrice e artista visiva tra le più iconiche del panorama novecentesco italiano» - Sky Arte.

«Sono questi i nomi dei celebri cittadini che con il loro impegno, in campi diversi, hanno contribuito a far crescere la città e ai quali oggi abbiamo attribuito l’onorificenza del Famedio. Milano ne ricorderà per sempre i nobilissimi meriti e lo straordinario spirito civico», ha commentato il sindaco Giuseppe Sala durante la cerimonia riportata dalle principali testate nazionali e di Milano. «Non eroi ma donne e uomini che hanno vissuto la vita con generosità e coraggio» - ha proseguito il Primo Cittadino, come hanno riportato La Stampa, Repubblica, Corriere della Sera.

«L'Iscrizione al Pantheon Civico per Rachele Bianchi: una storia di arte e milanesità" - Aboutartonline.com

Sono solo alcune delle parole di encomio ricevute dalla stampa nell'occasione della cerimonia con cui l'artista e scultrice Rachele Bianchi è stata iscritta al Pantheon dei milanesi nella giornata, ogni 2 novembre, che Milano dedica alla iscrizione dei benemeriti nel Famedio cittadino. 

Alla presenza del Sindaco Beppe Sala e del Presidente del Consiglio Regionale Lamberto Bertolé, il nome di Rachele Bianchi è stato il primo di una lista di altri undici illustri milanese che, per nascita o per adozione, hanno reso lustro alla loro città nel resto del Bel Paese, in Italia, nel mondo.

In un'edizione che si è contraddistinta per la cultura come elemento dominante delle biografie onorate, Rachele Bianchi è stata l'unica artista visiva e  più scultrice a cui è stato riconosciuto il merito di essere stata una delle figure esemplari, una delle protagoniste delle arti plastiche che ha interpretato al meglio lo spirito della città, nonché vincitrice di numerosi premi d’arte. Questi uomini e queste donne sono espressione di una città sana e vitale, di cui il Memoriale propone una memoria generosa», è stato detto nel corso della funzione, iniziata puntuale sotto l'urna di Alessandro Manzoni, alle ore 11:30 di sabato mattina, e introdotta da due Andante eseguiti dagli Affiatati della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

Ad assistere alla prestigiosa onorificenza, seduti in prima fila, c'erano Giuseppe Bariona, figlio di Rachele Bianchi, con la moglie Elena Sacchi. Insieme, sono i fondatori dell'Archivio Rachele Bianchi, neonata associazione culturale per lo studio, la catalogazione e la promozione del prolifico e costante lavoro dell’artista, che inaugurerà i suoi spazi a marzo 2020.

Per rivivere con noi le emozioni e l'onore della cerimonia di Rachele Bianchi al Famedio di Milano, è disponibile un fotoracconto sulla nostra pagina Facebook e sulla pagina Instagram / Famedio in Evidenza. 

[Pubblicato il 05.11.2019]

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RACHELE BIANCHI NEL PANTHEON DI MILANO

Dall’editrice Inge Feltrinelli, al critico d’arte Gillo Dorfles, dal partigiano Libero Traversa alla scrittrice Maria Grazia Perini, anche Rachele Bianchi è tra i prossimi cittadini illustri iscritti al Famedio di Milano

Il Famedio del Cimitero Monumentale è un famae aedes, ossia "tempio della fama", posto all'entrata principale, in cima a un grande scalone.

Ogni anno, il 2 novembre, una Commissione consultiva del Comune decide i nomi di 12 personalità da inscrivere nel Pantheon, una lista su tavole di pietra murate alle pareti, che raccoglie i nomi di importanti figure legate alla città, tumulate sia nello stesso Cimitero che in altri luoghi.

Per il 2019, l’elenco dei milanesi illustri comprende: Rachele Bianchi (artista, pittrice e scultrice), Mario Cervi (giornalista), Luigi Dadda (ricercatore e accademico), Gillo Dorfles (critico d’arte), Inge Feltrinelli (editrice), Giancarlo Garbelli (campione di pugilato), Antonio Iosa (fondatore del Circolo Culturale Perini Milano), Paola Marozzi Bonzi (fondatrice del Centro di Aiuto alla Vitapresso la Clinica Mangiagalli), Elisa Penna (giornalista e fumettista), Maria Grazia Perini (giornalista, scrittrice e sceneggiatrice), Antonio Virgilio Savona (cantautore, componente del Quartetto Cetra), Libero Traversa (partigiano).

[Pubblicato il 07.10.2019]

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Un Personaggio a Milano

La prima statua di una donna che rappresenta una donna diventa monumento pubblico cittadino

La seconda edizione della Milano Green Week, evento del Comune dedicato al verde pubblico, è stata il contesto per la posa e l’inaugurazione della monumentale scultura di Rachele Bianchi Personaggio (2014), in Via Vittor Pisani a pochi passi da Piazza della Repubblica. 
In un momento in cui è forte l’attenzione al peso sociale delle donne, a un anno dalla scomparsa dell’artista, Milano le rende omaggio scegliendo la sua opera scelta come primo monumento pubblico cittadino dedicato a una donna e realizzato da un’artista donna.

Venerdì 27 settembre 2019, L’Assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran insieme all’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, hanno celebrato lo svelamento dell’opera insieme al figlio dell’artista Giuseppe Bariona, con il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina e Diana De Marchi Presidente Commissione Consiliare Pari Opportunità e Diritti Civili. 

L’inaugurazione di Personaggio è stata anche l’occasione per annunciare la nascita dell’Associazione Culturale Archivio Rachele Bianchi che ha come obiettivi la catalogazione, lo studio e la promozione del lavoro dell’artista milanese, ma anche il sostegno alla giovane arte contemporanea femminile. L’Associazione aprirà i nuovi spazi al pubblico nel 2020, ma nell’attesa, a novembre 2019, installerà una versione piccola di Personaggio (1999) alla Casa delle Donne di Via Marsala 8, dove resterà esposta per un anno.

[Pubblicato il 06.10.2019]

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DUE DONNE PER MILANO

Per la prima volta una statua che rappresenta una donna, realizzata da una artista donna, diventa monumento pubblico cittadino.

Il prossimo 27 settembre 2019, a un anno dalla sua scomparsa, grazie a una donazione del figlio Giuseppe Bariona, Personaggio, una scultura di Rachele Bianchi in bronzo raffigurante una donna, viene allestita in modo permanente in Via Vittor Pisani angolo via Felice Casati, a pochi passi da Piazza della Repubblica, in occasione della seconda edizione della Milano Green Week, evento del Comune all’insegna del verde e della sostenibilità urbana.

L’opera di Rachele Bianchi, realizzata nel 2014 e collocata per oltre un anno davanti alla facciata di Palazzo del Senato in occasione di una mostra personale dell’artista, rappresenta una donna avvolta in una tunica, una figura tipica della sua produzione in grande parte ispirata dal tema della femminilità.

L’artista infatti, ha sempre cercato di esprimere nelle sue tante figure di donna, più che l’aspetto fisico, la condizione culturale, i sentimenti, il percorso storico e sociale.

Una occasione importante per la storia della città, in un momento in cui è forte l’attenzione al peso sociale delle donne: Personaggio è infatti il primo monumento pubblico milanese che rappresenta una donna, ed è anche il primo monumento pubblico milanese realizzato da una artista donna.

La produzione di Rachele Bianchi (Milano 1925 – 2018), mai interrotta in più di settanta anni e che conta oltre 1500 opere tra ceramiche, disegni a carboncino e pastelli, acquerelli, gessi, terrecotte, bronzi e marmi di piccole e grandi dimensioni, ci racconta l’Arte come territorio di libertà e di emancipazione femminile, rendendola ancora oggi di grande attualità.

Le sue figure ieratiche e misteriose sono conservate in collezioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, tra le quali il Musée des Beaux Arts di Liège, del Moscow Museum of Modern Art di Mosca, il Palazzo Reale e Biblioteca Nazionale di Napoli e la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Personaggio di Rachele Bianchi, versione monumentale di un’opera con lo stesso titolo realizzata nel 1999, è un bronzo alto 3,6 metri, largo 1,7 metri, del peso di 5 quintali.

[Pubblicato il 20.09.2019]

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